

Città del Bio
La Comunità Montana della Valnerina, in Umbria, entra nell’Associazione Nazionale
Una vallata rigogliosa attraversata dal fiume Nera, ricca di antichi borghi, torri di guardia, mura castellane, campanili romanici, centri fortificati, santuari, conventi, abbazie, resti medievali: è la Valnerina in Umbria (PG), dove la natura si esprime con i suoi monti, colli, boschi, pascoli, prati fioriti e un clima mite, anche quando le cime dei monti s’imbiancano. Questo territorio è Comunità Montana che ha voluto aderire all’Associazione Nazionale Città del Bio per condividere il progetto di promozione e sviluppo delle produzioni biologiche, di una informazione e un orientamento dei cittadini verso un consumo etico e consapevole, di uno sviluppo ecosostenibile, della qualità della vita. Dieci Comuni, due dei quali già Città del Bio e alcuni dei quali già aderenti a Res Tipica attraverso le Associazioni di Identità: Cerreto di Spoleto, Cascia (Città della Lenticchia), Monteleone (Città del Bio), Norcia (Borgo più belli d’Italia, Città del Tartufo e della Lenticchia), Poggiodomo, Preci (Città del Bio), Scheggino, Sellano, Santa Anatolia, Vallo di Nera (Borgo più bello d’Italia). Una scelta quasi “naturale” per un territorio che custodisce numerose aziende produttici di prodotti vegetali o animali biologici certificati nelle varie fasi di produzione. Niente antiparassitari e concimi di sintesi per i prodotti tipici che qui vedono la luce: lenticchie, farro, cicerchia, roveja, zafferano, formaggi, carni, ma il ricorso a metodi naturali che proteggono e garantiscono il mantenimento dell’ambiente, oltre alla salute del consumatore. Una premessa affinché la Valnerina diventi un comprensorio del Biologico, dove alla tradizione si affianca la possibilità di trovare specie garantite e sicure dal punto di vista alimentare: un percorso educativo, di conoscenza e di informazione, a favore di cibi sani e buoni, da gustare direttamente in questo territorio, tesoro di cultura e ambiente.