

I “Saperi e Sapori di ResTipica” alla XXIV Assemblea Annuale Anci a Bari (20-22 giugno 207)
Bari come eccellente vetrina per riproporre quei sapori che ResTipica porta in giro per l’Italia.
Così, lo spazio ResTipica all’interno della Fiera del Levante, dove si sono svolti i lavori della XXIV Assemblea annuale Anci, è stato il teatro di Sapori freschi o tradizionali, e di Saperi nuovi o consolidati .
Le danze si sono aperte “ciliegiando i formaggi”: a suonare la musica, il Comune di Casamassima, rappresentato dal Sindaco De Tommaso, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città delle Ciliegie, che ha offerto le mozzarelle, i caciocavalli e il primo sale da degustare con l’insolito abbinamento alle ciliegie Ferrovia, pregiata varietà delle Terre di Bari destinata interamente all’esportazione. Come ha ben detto l’agronoma Lucia Creatura, “Al contadino non far sapere quant’è buono il formaggio…con le ciliegie!”. I degustatori hanno potuto assaggiare e godersi saporite cerase accompagnate da una treccina di mozzarella o da una fetta di formaggio fresco, e deliziarsi di caciocavallo magnificamente sposato a miele di ciliegio: tutto bagnato da un genuino Primitivo di Manduria, andante con brio!
A seguire, una degustazione di Olio extravergine di oliva. Il prodotto è quello Dop “Terre di Puglia”, in questo caso proveniente dal territorio del Comune di Andria. Guidati dalle parole di Nicola Cusmai, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, gli aromi intensi dell’Olio hanno invitato l’uditorio in stuzzicanti assaggi delle due varianti d’olio: l’una delicata, l’altra intensa, adagiato su taralli locali.
Per poi tuffarsi negli intensi sapori di Calabria: il tonno del Comune di Maierato è stato infatti l’eccellente co-protagonista di un’ ora dedicata alla scoperta delle tipicità Calabresi, tra soppressata, capocollo e formaggio fresco. Tutto offerto dall’ Anci Calabria.
A chiudere il Vino, naturalmente! Enzo Scivetti, della rivista “Messaggi in Bottiglia” e sommelier di A.I.S. Puglia, ha guidato i presenti attraverso i Vini di Puglia. Le tappe del viaggio hanno toccato l’Uva di Troìa del “Guado San Leo” il “Locorotondo” Doc, il Negramaro “Masseria Maìne”, il Primitivo di Manduria “Elegia”, il “Nomas” di Latiano, senza dimenticare il Salice Salentino “Selva Rossa”: tutte ritrovate identità di una grande Puglia enologica. (sm)