Mostra mercato del tartufo bianco di San Miniato

sanminiato

Dall’11 al 26 novembre torna, con la 47° edizione, la Mostra mercato del tartufo bianco di San Miniato, manifestazione di promozione del pregiato tubero locale. Alla corte di Re tartufo bianco ci saranno illustri cortigiani: il vino dei vignaioli di San Miniato, l’olio extra vergine d’oliva, i prelibati salumi, i dolci tipici locali, formaggi ed altri prodotti della filiera corta, grazie alla collaborazione con Slow Food e Campagna Amica. Circa 150 espositori presenteranno le eccellenze enogastronomiche locali, della Toscana, d’Italia e d’Europa, mentre l’Associazione tartufai delle colline sanminiatesi ci accompagnerà attraverso la ricerca dimostrativa del tartufo. Cuore pulsante di questa manifestazione si conferma l’Officina del Tartufo, lo spazio dedicato alla preparazione e degustazione di piatti al tartufo curati da importanti e prestigiosi chef nazionali ed internazionali. Inoltre personaggi dello spettacolo, dello sport e della cultura verranno insigniti del prestigioso riconoscimento di “Ambasciatore del Tartufo di San Miniato. Ogni fine settimana avrà un tema, un filo conduttore che porterà il visitatore in uno splendido viaggio attraverso gusto, sapore, tradizione. Il primo (11-12 novembre) sarà dedicato alla Francigena, una delle più antiche vie di pellegrinaggio d’Europa, oggi al centro di grande attenzione e investimenti da parte delle istituzioni comunitarie, nazionali e regionali. In collaborazione con l’Associazione Europea della Via Francigena, San Miniato ospiterà i Comuni che si trovano lungo il tracciato, che parteciperanno alla manifestazione con i loro produttori di tipicità locali, per dar vita al primo Festival nazionale dei prodotti enogastronomici della Via Francigena. La seconda settimana (18-19 novembre) il tema centrale sarà l’Europa. San Miniato, alla fine di settembre, sottoscriverà un nuovo gemellaggio con la tedesca Apolda, città della Turingia, nel distretto di Weimar, ed ospiterà tutti gli altri storici amici europei come Silly (Belgio), col suo ciccolato e le sue birre e Villeneuve lez Avignon (Francia), col suo vino. Torneranno anche tutti le altre città italiane amiche come Caselle in Pittari (SA), Sonnino (LT) e Mesola (FE). Non solo prodotti e degustazioni in questo week end, ma anche dibattiti e riflessioni sulle tematiche europee e sull’impegno delle istituzioni per la promozione e la difesa del “made in”. Il terzo fine settimana (25-26 novembre) sarà il “week end Slow”. San Miniato ospiterà i Comuni della Rete internazionale delle Città Slow e proporrà iniziative e laboratori sul Mallegato di San Miniato, Presidio Slow Food e protagonista nell’ultima edizione del Salone del Gusto di Torino, con un’attenzione particolare ai prodotti tipici. San Miniato, infatti, è il Comune coordinatore del Tavolo regionale di Anci Toscana che si occupa della tutela e della valorizzazione dei prodotti tipici. Grazie ad un Accordo tra Anci e l’Accademia dei Georgofili, in questo fine settimana si svolgerà a San Miniato un convegno con illustri relatori, dedicato specificatamente al tema dei prodotti e delle tipicità enogastronomiche toscane. www.sanminiatopromozione.it

La manifestazione può essere occasione per visitare San Miniato nota, oltre che per il tartufo, per la lavorazione del cuoio www.sanminiatoturismo.it